Presta attenzione al tuo contratto di mutuo poiché potresti rinvenire una o più clausole dal seguente tenore:
“La Banca e la parte mutuataria danno atto della riconsegna da parte di quest’ultima della somma mutuata al fine di costituire un deposito cauzionale infruttifero presso la Banca a garanzia dell’adempimento di tutti gli obblighi posti a carico della medesima parte mutuataria dal presente contratto e relativi allegati. Tale deposito cauzionale sarà svincolato successivamente alla data di consolidamento dell’ipoteca ai sensi del quarto comma dell’art. 39 T.U.B. e comunque successivamente alla presentazione alla Banca dei seguenti documenti: …”
Gli Istituti Bancari, allorquando concedono un mutuo fondiario, sono soliti condizionare l’erogazione delle somme mutuate.
Questa prassi, all’apparenza innocua, ha un enorme risvolto pratico.
Ed invero, il mutuo fondiario condizionato non può essere considerato titolo esecutivo stragiudiziale e, di conseguenza, la Banca non potrà avviare o proseguire alcuna azione esecutiva immobiliare sulla scorta del contratto di mutuo.
In termini pratici, ti sarà possibile contrastare l’azione espropriativa posta in essere dalla Banca e salvaguardare la tua proprietà.