E’ trascorso oltre un anno dal ritiro della proposta di Direttiva UE sulla responsabilità civile per l’Intelligenza Artificiale.
In questo panorama normativo incerto, come sta evolvendo la situazione e quali misure possono adottare le imprese per tutelarsi? Nel febbraio 2024, la Commissione Europea ha deciso di ritirare la proposta di Direttiva sulla responsabilità civile per l’IA, citando la mancanza di un accordo prevedibile tra gli Stati membri. Questa direttiva, proposta nel 2022, mirava a stabilire un quadro normativo uniforme per affrontare i danni causati dai sistemi di IA.
L’assenza di una regolamentazione armonizzata ha portato a diverse conseguenze per le aziende:
- disparità tra le normative tra Stati membri: ogni paese ha adottato approcci diversi, complicando le operazioni transfrontaliere e aumentando la complessità legale per le imprese che operano a livello internazionale.
- aumento dei rischi legali: senza linee guida chiare, le aziende sono più esposte a contenziosi legati all’uso dell’IA. La determinazione della responsabilità in caso di danni causati da sistemi di IA diventa più complessa e incerta.
- necessità di autodisciplina: le imprese devono sviluppare internamente politiche di governance per gestire i rischi associati all’IA, garantendo che l’adozione di queste tecnologie avvenga in modo etico e conforme alle normative esistenti.
Per navigare questo scenario di incertezza normativa, le imprese devono, per prima cosa, rivedere i contratti in essere, inserendo clausole di salvaguardia che chiariscano con precisione responsabilità, limiti d’uso e obblighi in caso di malfunzionamenti o decisioni scorrette dell’IA.
Non basta affidarsi alla tecnologia: bisogna verificarne periodicamente l’affidabilità, la sicurezza e la conformità alle normative, correggendo tempestivamente eventuali criticità che potrebbero diventare oggetto di contenzioso.
Infine, è essenziale formare il team interno, finché comprenda i rischi legali ed etici dell’IA e agisca in modo responsabile, contribuendo a costruire una cultura aziendale pronta alle sfide future.
Nonostante il ritiro della Direttiva, l’Unione Europea continua a lavorare su altri strumenti normativi, come l’AI Act, che mira a regolamentare l’uso dell’IA in base al livello di rischio associato . Tuttavia, questo regolamento non affronta specificamente la questione della responsabilità civile, lasciando ancora aperta la discussione su come gestire i danni causati dall’IA.
In un contesto normativo in continua evoluzione, la tua azienda e pronta ad affrontare le sfide poste dall’Intelligenza artificiale?