Hai mai riconosciuto un brand… ad occhi chiusi?
Pensa al ruggito del leone della MGM, alla nota di avvio di Netflix, al jingle di Intel. Non hai bisogno di vedere nulla per sapere di chi si tratta. Quel suono e identità.
Un marchio sonoro è un segno distintivo uditivo, registrabile come un qualsiasi logo visivo, capace di identificare un brand con l’ascolto. Parliamo di un jingle, una melodia, una sequenza sonora originale, oppure di un suono naturale stilizzato, associato univocamente al tuo brand.
In un panorama digitale sempre più dominato da contenuti sonori come audio branding, podcast, video brevi, spot pubblicitari e assistenti vocali, il marchio sonoro assume un ruolo strategico centrale. È uno strumento che consente ai brand di differenziarsi in un mercato visivamente saturo, rafforzare il legame emotivo con il pubblico grazie alla forza evocativa del suono e garantire una presenza coerente e riconoscibile su ogni canale, digitale o fisico.
Molte aziende investono nella creazione di un sound brand, ma trascurano un passaggio fondamentale: la registrazione legale. Senza questo step, si rischia di perdere diritti, occasioni di valorizzazione e vantaggi competitivi.
Registrare un marchio sonoro significa trasformare un’idea creativa in un asset strategico protetto. Il suono deve essere unico, immediatamente riconoscibile e rappresentato tramite file audio o notazione musicale. Una volta definito, può essere registrato presso UIBM (Italia), EUIPO (Europa) o WIPO (internazionale), ottenendo così il pieno riconoscimento giuridico.
Il Codice della Proprietà Industriale tutela i marchi sonori al pari di quelli visivi o verbali, offrendo al titolare diritti esclusivi e una protezione legale completa.
Nel panorama attuale, dominato da piattaforme come TikTok, Reels, YouTube Shorts, podcast e pubblicità audio, i contenuti sonori stanno rivoluzionando il modo in cui i brand comunicano. Il formato audio è diventato centrale nella strategia di comunicazione di aziende e professionisti, offrendo nuove modalità di coinvolgimento e riconoscibilità.
In questo contesto, investire in un’identità sonora non e più una semplice scelta creativa, ma una decisione strategica mirata a consolidare la presenza del brand nel mercato. Il marchio sonoro consente di rafforzare il valore percepito, creare connessioni emotive durature e costruire un’identità distintiva su tutti i canali.
Registrarlo significa non solo garantirsi tutela legale, ma anche sfruttarlo come leva commerciale: può essere integrato in campagne, utilizzato su piu media, valorizzato attraverso contenuti esclusivi o addirittura concesso in licenza.
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