Hai mai pensato cosa succederebbe se un’azienda cinese registrasse il tuo marchio prima di te? Anche se sei il creatore, potresti ritrovarti senza alcun diritto legale sul tuo brand!
La Cina rappresenta oggi una delle economie più dinamiche e complesse del pianeta, e per le aziende italiane e un’opportunità enorme. Tuttavia, l’ingresso in questo mercato comporta sfide legali e strategiche, soprattutto in termini di tutela del marchio. La normativa cinese si fonda sul principio first-to-file, assegnando i diritti esclusivi a chi deposita il marchio per primo, a prescindere dall’uso effettivo: questo implica che, se non registri in tempo, potresti perdere il controllo del tuo marchio in Cina.
Registrare il proprio marchio in questo paese è fondamentale per assicurarsi l’esclusività e impedire che soggetti terzi possano registrarlo per primi, sfruttandolo a proprio vantaggio. Questo permette di prevenire conflitti legali con aziende locali che, approfittando del sistema “first-to-file”, potrebbero ottenere i diritti sul tuo brand. Allo stesso tempo, garantisce una tutela concreta contro la contraffazione e l’utilizzo illecito da parte di soggetti non autorizzati. Esistono due principali modalità di registrazione: quella nazionale, che prevede il deposito presso il China Trademark Office (CTMO) tramite un agente locale, e quella internazionale tramite il Sistema di Madrid (WIPO), con il CTMO che gestisce in autonomia l’assegnazione delle sottoclassi, potenzialmente generando complicazioni se non gestita con attenzione.
Per aumentare le probabilità di successo, è importante selezionare con cura classi e sottoclassi secondo le regole del sistema cinese, condurre una verifica preventiva per accertare la disponibilità del marchio ed eventualmente adattarlo al mercato locale attraverso la traslitterazione in caratteri cinesi, cosi da renderlo più riconoscibile e tutelato anche dal punto di vista culturale e linguistico.
In un contesto competitivo e giuridicamente diverso da quello europeo, prevenire è l’unico vero modo per proteggere il valore del proprio brand. Agire per tempo, con il supporto di consulenti esperti in proprietà intellettuale e diritto internazionale, può fare la differenza tra il successo e la perdita di un’intera identità aziendale.